I prodotti di stagione raccolta
novembre

Spinacio


spinaci

Questo ortaggio è conosciuto fin dall'antichità: pare essere arrivato in Europa (Spagna) con gli Arabi intorno all'anno 1000, da dove si è diffuso negli altri Paesi europei . Dopo il 1500 la pianta è stata portata nelle Americhe dai colonizzatori.

 

 

Famiglia:

eta vulgaris var. cycla, L.

 

Francese: épinards

Inglese: spinach

Tedesco: spinat

Spagnolo: espinacas

Come si coltiva

 

CLIMA:

Temperato-fresco

 

TERRENO:

Si adatta a diverse tipologie di terreno, purché ricco di elementi nutritivi

 

CONCIMAZIONE:

In presenza di terreno sufficientemente fertile, non si effettua concimazione (in particolare letamica) per evitare l’accumulo di elementi nocivi per l’uomo nella foglia commestibile

 

SEMINA:

Si effettua tra i mesi di settembre-ottobre e febbraio-aprile, interrando i semi a circa 2 cm di profondità nel terreno

 

RACCOLTA:

Si procede alla raccolta a partire da circa 50-80 giorni dalla semina, recidendo il cespo di foglie sotto il colletto

 

AVVERSITA’:

Diverse tipologie di marciumi, insetti e parassiti possono danneggiare la pianta

 

PRINCIPI NUTRITIVI E BENEFICI:

Lo spinacio è molto ricco d’acqua (oltre il 90 %) ed è quindi poco calorico. È uno dei tesori nutrizionali che ci offre il mondo vegetale in Europa. Da solo, è ricco di tre vitamine preziose: A, C e B9.
Contiene ferro che, anche se non viene totalmente assimilato, contribuisce con quello degli altri ortaggi a coprire il 75% del fabbisogno quotidiano. Gli spinaci forniscono anche magnesio e calcio.

 

IN VASCA:

Distanza tra le piante: 23 cm tra le file, 10 sulla fila

36 piante (4 file da 9 piante)

 

CONSOCIAZIONI:

cavolo, cetriolo, fagiolo, lattuga, peperone, pisello, pomodoro, scarola

 



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